Archive for category articoli

Lettera di una centenaria “Miei cari, oggi sono molto felice e lo devo a tutti voi per essere stati qui con me in questo giorno bellissimo in cui compio ben 102 anni che il Signore mi ha voluto regalare. Questi miei anni sicuramente ce li ho tutti all’anagrafe e lì rimangono, io mi sento ancora […]

Nonna Angela

Lettera di una centenaria

“Miei cari,
oggi sono molto felice e lo devo a tutti voi per essere stati qui con me in questo giorno bellissimo in cui compio ben 102 anni che il Signore mi ha voluto regalare.
Questi miei anni sicuramente ce li ho tutti all’anagrafe e lì rimangono, io mi sento ancora giovane nello spirito, nel corpo e nella mente, grazie ai miei figli, genero e nuora, che mi hanno impedito di invecchiare.
Certamente mi chiederete quale è il segreto della mia lunga vita, bene, allora io vi rispondo così:
1. Avere figli, genero, nuora, nipoti e pronipoti che mi hanno voluto molto bene e mi tengono sempre attiva e non mi consentono di stare senza far niente.
2. Una giusta ed equilibrata alimentazione, senza eccessi, per evitare che il mio corpo si potesse ammalare.
3. Tanti buoni integratori, qualche medicina omeopatica e pochissimi medicinali della medicina ufficiale.
4. Miele, polline e pappa reale in poco latte appena comincia la mia giornata.
5. Molte buone letture che mi aiutano a tenere sveglia la mia mente.
6. Bevo due caffè al giorno, molto buoni, che mi prepara la mia brava e buona Inga.
7. Buoni massaggi shiatzu che mi fa con le sue manine Rosanna, tutte le volte che ne ho bisogno.
8. Scrivo delle lettere alle mie amiche che vivono a Roma e che si ricordano e si interessano di me e mi vogliono ancora bene.
9. Incontrare e passare belle serate con le care amiche di Rosanna che sono diventate anche mie amiche, con i loro mariti.
10. Mi sono sempre resa utile e disponibile verso la mia famiglia e verso coloro che mi hanno chiesto aiuto.
11. E per finire, prego tre volte al giorno per vivere in armonia con il mio Dio e per alimentare il mio spirito.

Bene, ed ora che vi ho elencato i miei segreti per vivere piacevolmente una lunga vita con la mente e il corpo in ordine, auguro a tutti voi di raggiungere in buona salute il mio traguardo e la mia bella età e, con un grosso arrivederci al prossimo anno, vi bacio tutti e vi ringrazio ancora per aver partecipato alla festa dei miei 102 anni.

Bari, 19 marzo 2016 Nonna Angela”

Sempre più spesso si sente parlare di uomini e donne che raggiungono l’onorevole traguardo dei 100 anni di vita, ma quanti di questi possono vantare una vita attiva, stimolante, libera da malattie e invalidità? Pochissimi in realtà.
Nonna Angela è stata una vera scoperta, una gioia, una meraviglia; lei è la dimostrazione vivente che se il nostro cervello, la nostra mente, il nostro spirito si rifiutano di invecchiare, anche il corpo sarà loro complice e insieme, come in una orchestra che si diverte troppo a fare musica, rallenterà il suo corso e smetterà di lamentarsi, per concedersi a piaceri molto più gradevoli.
Nonna Angela ha sempre ricamato e suonato il piano con grande precisione nelle mani e grande bellezza nel suo occhio, ama la lettura e scrive tutt’oggi con carta e penna con chiarezza ed eleganza, come oggigiorno in pochi sono ancora in grado di fare.
Nonna Angela non vive in alta montagna o in un albergo stellato, ma in un accogliente appartamento nel centro della città di Bari, attorniata dall’amore e dalle attenzioni della figlia Rosanna, del genero Gino e della signora Inga con cui abita, nonché del figlio Gianni.
Figli, nuora, genero, nipoti, pronipoti, amici… nessuno può fare a meno del suo sorriso, della sua forza, dell’immenso bagaglio di esperienza, tradizioni, cultura, che ella rappresenta per tutti i suoi cari. E le sue 11 regole d’oro, intinte in una goccia di ironia, che ci ha voluto lasciare (e leggere di persona) il giorno del suo 102esimo compleanno, sono un altro gesto di gentilezza e altruismo; sono ingredienti semplici del “menù” della Vita, fatto di entusiasmo, amore, curiosità e generosità, e dove la vecchiaia non è mai contemplata, nemmeno nei giorni meno luminosi.

Un sentito grazie a Rosanna e Gino Polito e al sig. Gianni, per averci permesso di raccontare la storia della loro straordinaria famiglia e della dolce nonnina Angela, dal cuore grande e dal temperamento forte.

Cristina Bartoli
Young Professionals Director
ILMA (Italian Lifestyle Medicine Association)

Read More
La Lifestyle Medicine come unica via di uscita dal disastro sanitario globale Il 15 gennaio scorso è stato presentato in Parlamento il rapporto di un lavoro di indagine e ricerca avviato nel 2012, finanziato dal Ministero della Salute ed elaborato dalla Divisione Salute dell’OCSE di Parigi. Il verdetto, contenuto nella “Revisione OCSE sulla qualità dell’assistenza […]

zen

La Lifestyle Medicine come unica via di uscita dal disastro sanitario globale

Il 15 gennaio scorso è stato presentato in Parlamento il rapporto di un lavoro di indagine e ricerca avviato nel 2012, finanziato dal Ministero della Salute ed elaborato dalla Divisione Salute dell’OCSE di Parigi.
Il verdetto, contenuto nella “Revisione OCSE sulla qualità dell’assistenza sanitaria in Italia”, riporta tra gli aspetti negativi rilevati all’interno del nostro SSN, i seguenti elementi: “… Il risanamento delle finanze è divenuto priorità assoluta, nonostante i bisogni in fatto di salute evolvano rapidamente (gli indicatori relativi a demenza, numero di anni di vita in buona salute e limitazioni nelle attività quotidiane dopo i 65 anni sono peggiori rispetto alle medie OCSE e il tasso di bambini in sovrappeso è tra i più alti dell’area OCSE).
(…)(l’Italia spende meno di un decimo di quanto spendono Olanda e Germania per la prevenzione; presenta la più bassa percentuale di operatori per l’assistenza a lungo termine osservabile nei Paesi dell’OCSE, in rapporto alla popolazione con 65 anni di età e oltre).”
Tutto ciò appare alquanto scoraggiante, ma in fondo al documento si intravede uno spiraglio di luce… l’OCSE propone difatti: “Migliorare la formazione medica per rafforzare la qualità del personale sanitario italiano: (…) incoraggiando le scuole di medicina a promuovere un insegnamento e metodi di apprendimento di elevata qualità, allontanandosi dagli approcci didattici tradizionali ed esplorando metodi di apprendimento attivi e partecipativi.”

La necessità di attuare un cambiamento è sempre più pressante nel nostro Paese e deve partire proprio dall’alto, poiché molto presto il nostro SSN, già in situazione di profondo deficit economico, sarà chiamato ad affrontare un’ondata di nuovi malati cronici come conseguenza di obsoleti metodi di insegnamento e di cura. Tutto ciò è frutto di scelte pilotate, errate convinzioni e soprattutto di malsane abitudini.
“lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi (…)” recitava Martha Medeiros “…evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare…”.
Il rito dell’abitudine elaborato negli anni 90 da alcuni ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT) Ë stato anche ben illustrato da Charles Duhigg, scrittore del New York Times, nel suo libro “La dittatura delle abitudini” premiato con un Pulitzer.
Un efficace strumento per “rompere” un’abitudine, ed allontanare così i comportamenti dannosi per la nostra salute, è il Modello TransTeorico (TTM) degli stadi di cambiamento, che nasce da una analisi comparata delle principali teorie di psicoterapia e modificazione del comportamento allo scopo di collegarle tra loro (da qui il nome transteorico)(Prochaska, 1979).
Il Modello TransTeoretico è un modello esplicativo completo e multi-livello in quanto tiene conto degli aspetti temporali e dinamici del cambiamento comportamentale, processo che si articola nel tempo attraverso una sequenza di stadi:
Precontemplazione: in questa fase l’ipotesi di apportare modifiche al proprio comportamento nei 6 mesi successivi alla valutazione non è stata ancora ponderata dal soggetto;
Contemplazione: occorre che il soggetto abbia un minimo di conoscenza dei pro e dei contro del cambiamento;
Determinazione: il soggetto ha deciso di modificare il comportamento nell’immediato futuro (nel mese successivo) e pianifica la modalità di cambiamento;
Azione: il soggetto agisce per modificare il proprio comportamento mettendo in moto una serie di attività volte a modificare un comportamento;
Mantenimento: in questa fase il soggetto si applica al mantenimento nel tempo e alla stabilizzazione del cambiamento.

Il TTM è strategia integrante dell’approccio clinico/scientifico più innovativo e all’avanguardia a livello globale, la Lifestyle Medicine.
La Lifestyle Medicine è ricerca, prevenzione e cura delle malattie legate allo Stile di Vita con interventi evidence-based e punta principalmente alla prevenzione delle malattie cronico degenerative, ma riveste anche un ruolo determinante anche nella cura delle malattie dei nostri giorni (obesità, diabete di Tipo 2, malattie cardiovascolari, cancro, malattie neurodegenerative, depressione, ecc…).
Nata nel 1999 a cura del Prof. Rippe, docente e ricercatore presso la prestigiosa Harvard Medical School, è oggi una realtà riconosciuta a livello internazionale grazie al supporto delle organizzazioni scientifiche come la GLMA (Global Lifestyle Medicine Alliance), ACLM (American College of Lifestyle Medicine), ESLM (European Society of Lifestyle Medicine) e la neonata ILMA (Italian Lifestyle Medicine Association), il cui scopo è divulgare e condividere la pratica clinica della Lifestyle Medicine sulle basi delle evidenze scientifiche e sulla scia degli esempi universitari internazionali.

Date le premesse iniziali sulla condizione sfavorevole in cui verte l’intera organizzazione sanitaria nazionale e internazionale l’OMS e l’OCSE considerano oggi la Lifestyle Medicine l’unica via percorribile per il risollevamento delle sorti del Benessere e della Salute dell’Umanità.

Dr. Luigi Maselli, PhD, MSc

President
Italian Lifestyle Medicine Association†(ILMA)
› Research › Prevention › Treatment of Noncommunicable Lifestyle-related Diseases

Read More