Chiara Fabrizi

L

Il corso di alta formazione non è stato una semplice proposta formativa, ma una immersione
concreta nella gestione degli stili di vita.
È un corso dove si è passato dalla gestione didattica tramite libri e slides, alla personificazione di
un modo di essere. Permette di imparare ad essere ciò che dovrai trasmettere ai pazienti.
Coerenza e congruenza.
Non è un corso che aggiunge nozioni mediche a quelle che già hai, ma fornisce mezzi per gestire
la propria vita e quelle dei pazienti a 360 gradi.
Lentamente ti ritrovi a disattivare il pilota automatico delle nozioni generalistiche, del ragionare a
compartimenti standard, senza avere una visione di insieme, passando a guardare il problema da
più angolazioni, considerando l’aspetto nutrizionale strettamente correlato all’idratazione,
all’attività fisica, al sonno e alla gestione dello stress.
Non si tratta più di curare il paziente, ma di fornirgli i mezzi perché autonomamente vada verso la
guarigione disincentivando le abitudini che lo hanno portato alla malattia.
Visti dunque i presupposti l’entusiasmo è l’unica cornice a questo punto che accompagna un
percorso del genere.

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